Martinacasa
di Angelo Colletta
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Mattina: 09.00 - 12.45
Pom.: 16.30 - 20.30
Sab.: Chiusi

Step acquisto immobile

La proposta d'acquisto

La prima fase per chi si appresta a comprare casa consiste nel compilare una proposta d’acquisto. Con la proposta d’acquisto il promesso acquirente comunica per iscritto al venditore la propria offerta comprensiva di modi e condizioni di pagamento, ed inoltre vengono specificati periodo di validità della proposta (solitamente 15 giorni dalla sottoscrizione), tempi per giungere all’atto finale ed eventuali condizioni sospensive o risolutive (es. proposta vincolata all'ottenimento di un mutuo ipotecario a favore dell’acquirente). Per rafforzare l’impegno assunto dalle parti si allega alla proposta una somma di denaro, spesso depositata a titolo di caparra confirmatoria (ai sensi dell’articolo 1385 del Codice Civile). Tale somma viene affidata all’agente (è consigliabile in tal senso emettere un assegno non trasferibile intestato al venditore) il quale avrà premura di consegnarlo al venditore nel momento in cui quest'ultimo accetta la proposta presentatagli e la parte acquirente é a conoscenza dell'avvenuta accettazione.


Il preliminare di compravendita

Il contratto preliminare di compravendita è un contratto redatto dalle due parti che obbliga il promesso acquirente ed il promesso venditore alla stesura dell’atto definitivo entro un determinato periodo ed alle condizioni indicate nella proposta d'acquisto. Nel contratto preliminare vanno indicati, oltre alle generalità delle parti, la descrizione dell'immobile oggetto della vendita, gli estremi degli atti di trasferimento precedenti, gli eventuali oneri e servitù accesi sulla proprietà, i dati della concessione edilizia o delle opere compiute in sanatoria, il prezzo pattuito, le condizioni di pagamento e nel caso le condizioni sospensive/risolutive. In fase di sottoscrizione del preliminare viene versata dall' acquirente un'ulteriore somma di denaro (più consistente rispetto a quella rilasciata durante la proposta d'acquisto) che rafforza maggiormente il vincolo tra le parti. Le somme depositate dall’acquirente costituiscono normalmente caparra confirmatoria. Il preliminare di compravendita, che altro non é che un'ulteriore scrittura privata fra le parti, può essere redatto dal notaio, dall'agente immobiliare, dalle parti stesse o da persone da loro incaricate a patto che ne abbiano le competenze per farlo.

 

L’atto di compravendita

L’atto di compravendita immobiliare è un atto pubblico che va obbligatoriamente redatto in forma scritta da un pubblico ufficiale, normalmente un notaio, alla presenza delle parti acquirente e venditrice o di procuratori nominati da questi ultimi. Per la validità dell’atto, che riprende gli elementi già individuati nel contratto preliminare, occorre produrre una serie di documenti aggiuntivi quali: concessione edilizia o concessione in sanatoria, planimetria catastale, certificato di agibilità, certificato di conformità degli impianti, certificato di destinazione urbanistica se viene trasferito un terreno e attestato di prestazione energetica. La vendita immobiliare viene di solito effettuata a corpo, ovvero il prezzo è determinato globalmente per l’immobile nel suo insieme. La consegna dell’immobile all’acquirente si suppone sia contestuale al giorno del rogito se non diversamente pattuito. Il venditore deve garantire l’acquirente da vizi occulti e dall’evizione (la rivendicazione dell’oggetto della vendita da parte di terzi). L’acquirente deve pagare il corrispettivo pattuito nel luogo e al momento della consegna, salvo differenti accordi.

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